Propositi
nel rispetto dei diritti del cittadino
nel rispetto dei diritti del cittadino
Nel merito della vicenda nei pressi della stazione di Reggio Emilia si sono prospettate due strade da percorrere congiuntamente:
Rinnovare l’esposto alla prefettura di REGGIO EMILIA che nella qualità di Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e coordinatrice delle Forze di Polizia può istituire dei presidi fissi delle Forze dell’Ordine o delle Forze Armate, organizzare uno sgombero delle occupazioni abusive nelle aree condominiali e all’identificazione sistematica dei soggetti dediti allo sciacallaggio e allo spaccio oltre ad intensificare i controlli amministrativi sulle attività e sugli spazi che favoriscono l’assembramento di soggetti pericolosi, unitamente a misure di sorveglianza h24.
Procedere a una formale diffida e messa in mora nei confronti del Comune e del Sindaco per richiedere l'attivazione immediata di controlli straordinari e continuativi, la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e l'adozione di ordinanze urgenti in materia di sicurezza urbana, quali limitazioni allo stazionamento, DASPO urbani e il contrasto alle occupazioni abusive oltre che un piano di prevenzione strutturale che preveda il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza
La diffida nei confronti del Comune di Reggio Emilia risulta atto propedeutico ed essenziale per la messa in atto della Class Action amministrativa da effettuarsi presso la giurisdizione del Tar con lo scopo di contrastare l’inerzia dell’amministrazione e obbligare la stessa a mettere in atto ordinanze e ogni atto utile alla remissione dell’attuale situazione del Viale IV Novembre.
I residenti (Viale IV, novembre, Piazza Secchi zona stazione) chiedono conto del numero di persone sottratte alla strada e prese in carico. Purtroppo i "bivacchi" , di fatto assembramenti al fine di spaccio e consumo di droghe, sono sempre gli stessi e quindi c'è bisogno di un salto di qualità istituzionale per la reale applicazione ed efficacia delle norme anti degrado. I residenti, i lavoratori e coloro che usufruiscono dei treni e dei mezzi di trasporto urbano hanno diritto alla sicurezza e decoro del territorio. Le azioni attivate tramite diffide sono un segnale di esasperazione da parte di cittadini disperati ma non rassegnati a lasciare il territorio nell'attuale stato di degrado e illegalità. Il rischio concreto, altrimenti, è che l'area della stazione diventi un luogo da cui fuggire, anziché un "portale di accesso alla città del Tricolore" come dovrebbe essere.
Reggio Emilia, Viale IV Novembre verso la Stazione. Il desiderio di una passeggiata senza più degrado, illegalità e insicurezza. Il Viale alberato che collega il centro alla stazione ferroviaria storica della città, caratterizzato da una presenza monumentale di tigli disposti in filari, noti per la loro imponente ombra e per il profumo intenso che emanano durante i mesi estivi.
29 aprile 2026- Zona Stazione Reggio Emilia, i residenti al Comune: “Viale IV Novembre sembra Chinatown. Nella mattinata di martedì 28 aprile alcuni rappresentanti del Comune di Reggio Emilia hanno incontrato una delegazione di residenti della zona della stazione ferroviaria storica, che hanno ribadito i gravi problemi del quartiere, legati soprattutto alla marginalità sociale, al degrado e alla criminalità – in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti...
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia, 15/05/2026 09:39
Una lite in un bar di viale IV Novembre è degenerata quando una donna ha estratto un coltello artigianale ferendo due persone e aggredendo i militari intervenuti sul posto...
Luglio 2026 - (Maxi rissa e feriti): Una violenta rissa a colpi di bottiglia si è verificata in Viale IV Novembre con quattro giovani denunciati e due feriti portati all'ospedale Santa Maria Nuova. Un altro intervento correlato ha visto l'opposizione violenta nei confronti delle forze dell'ordine con tre carabinieri feriti (Il Resto del Carlino).
11 Settembre 2026 - Furti e degrado in zona San Pietro Mille firme, depositato l’esposto Proseguendo lungo il Viale IV novembre, percorrendo la via Emilia verso il centro storico purtroppo il degrado si estende: firme ed esposto di cittadini e negozianti.
14 settembre. Reggio, la stretta del prefetto: più controlli sulla regolarità dei cittadini stranieri. Lunedì 14 settembre nel palazzo della Prefettura di Reggio Emilia si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Angieri.
17 Settembre 2026 - Avvio dell’anno scolastico, potenziati i controlli in stazione storica. Identificate 318 persone, alcune con precedenti, e controllati 39 veicoli. Denunciato per spaccio un 21enne.
21 settembre 2026 - Reggio Emilia si aggira in stazione con 35 ovuli di eroina e cocaina nelle mutande: arrestato. Continuano a dare i loro frutti i controlli straordinari nella zona della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia, predisposti dal questore Carmine Soriente secondo quanto stabilito nei giorni scorsi in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
23 settembre 2026 - In stazione il battaglione “Veneto” dei carabinieri: una denuncia per droga. Reggio Emilia: nei guai un uomo di 30 anni senza fissa dimora. Deve rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.