Azione 1
nel rispetto dei diritti del cittadino
nel rispetto dei diritti del cittadino
STUDIO LEGALE CAIONE
C.F. CNAPLA66H14F839E
P. IVA IT09854661213
Via Duomo 348, Napoli
Viale Vittorio Veneto, n.6 20124 Milano
Milano lì 31 agosto 2026
protocollo.prefettura.prefre@pec.interno.it
Egr.
Sig. Prefetto del
Comune di Reggio Emilia
Palazzo della Prefettura
Sede Corso Garibaldi,55
42121 Reggio nell'Emilia
OGGETTO: esposto denuncia per grave situazione di degrado urbano e compromissione della sicurezza pubblica in Viale IV Novembre – richiesta interventi urgenti
Formulo la presente in nome e per conto dei sigg.ri _________________ tutti residenti in Reggio Emilia, elettivamente domiciliati in Milano alla via Vittorio Veneto n. 6 presso il mio studio, al fine di rappresentare la gravissima situazione di disagio sociale che si è venuta a creare nelle aree urbane, con particolare riferimento agli ultimi eventi di cronaca, avendo interesse a sottoporre alla Sua attenzione la situazione di insostenibile degrado e pericolo in cui versa la suddetta zona.
Da anni l’area citata è oggetto di un progressivo e inarrestabile deterioramento sociale e di sicurezza pubblica, nonostante le innumerevoli segnalazioni inoltrate per iscritto e telefonicamente alle Forze dell’Ordine, nonché le denunce effettuate a mezzo stampa e i colloqui intercorsi di persona con le autorità competenti.
La zona è divenuta teatro stabile di attività di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, con gruppi organizzati di soggetti che occupano sistematicamente i marciapiedi, i porticati e, in modo ancor più allarmante, penetrano all’interno delle pertinenze private quali cantine e garage, utilizzandoli come basi logistiche o rifugi di fortuna.
È necessario sottolineare come lo stazionamento ininterrotto di tali soggetti, spesso in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’abuso di alcol e droghe, generi un clima di costante intimidazione nei confronti dei residenti, sfociando frequentemente in atti vandalici, risse violente e rapine, perpetrate con spregiudicatezza anche in pieno giorno.
Bisogna, pertanto, considerare che la sicurezza dei cittadini è stata ulteriormente messa a repentaglio da gravissimi episodi di natura dolosa, quali l’incendio di cassonetti e di materiali potenzialmente tossici, che rappresentano un pericolo immediato per l’incolumità pubblica e la salute ambientale.
Ad oggi, il senso di impotenza e disagio psicologico della cittadinanza è giunto al limite, in quanto le azioni intraprese dal comitato di quartiere e le sporadiche attività di pattugliamento non hanno sortito effetti duraturi, lasciando che le attività illecite si radicassero nel tessuto urbano compromettendo in modo grave la qualità della vita, il diritto alla libera circolazione e persino il diritto alla proprietà privata.
Tutto ciò premesso e considerato, si chiede alla S.V. Ill.ma, nella Sua qualità di Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e coordinatrice delle Forze di Polizia, che vengano istituiti dei presidi fissi delle Forze dell’Ordine o delle Forze Armate che fungano da deterrente costante e garantiscano il ripristino immediato della legalità in Viale IV Novembre.
In aggiunta, si chiede un intervento coordinato e strutturale finalizzato allo sgombero delle occupazioni abusive nelle aree condominiali e all’identificazione sistematica dei soggetti dediti allo sciacallaggio e allo spaccio oltre che l' intensificazione dei controlli amministrativi sulle attività e sugli spazi che favoriscono l’assembramento di soggetti pericolosi, unitamente a misure di sorveglianza h24.
Si confida in un tempestivo intervento di codesta Prefettura, volto a restituire dignità e sicurezza a una parte storica e fondamentale della città di Reggio Emilia, riservandosi, in difetto di riscontri concreti, di adire ogni ulteriore sede giudiziaria per la tutela dei propri diritti.
Con osservanza
Avv. Paolo Caione
paolocaione@avvocatinapoli.legalmail.it